Parte Guelfa promuove il convegno internazionale Dhammanava Wang

L’Arciconfraternita di Parte Guelfa, fedele alla propria vocazione originaria di tutela dell’equilibrio tra uomo, natura e spirito, è lieta di presentare, patrocinare e promuovere il convegno internazionale intitolato “Dhammanava Wang – Nave del Dhamma verso il Risveglio”, un’iniziativa di alto profilo culturale e umano che si inserisce nel solco delle attività volte alla formazione integrale della persona. Parte Guelfa, sempre pronta ad accogliere ogni iniziativa interconfessionale dei propri aderenti, promuove il convegno che si configura come un percorso strutturato, pensato per accompagnare l’individuo verso una più profonda consapevolezza di sé, attraverso la centralità della pratica interiore quale strumento di armonizzazione psichica e fisica.

Parte Guelfa partecipa alla rinascita verde di Pavia

Abitare non significa solo possedere le chiavi di un appartamento; significa sentirsi parte di un ecosistema, prendersi cura dell’aria che respiriamo e del prato su cui giocano i nostri figli. Nel Quartiere Scala di Pavia, questa filosofia si è trasformata in azione concreta grazie all’iniziativa di Aler Pavia-Lodi, Parte Guelfa e Legambiente dimostrando che il cambiamento climatico e sociale parte proprio da sotto casa. L’evento di pulizia del verde non è stato solo un’operazione ecologica, ma una vera e propria lezione a cielo aperto. Adulti e bambini, fianco a fianco, hanno indossato i guanti per restituire dignità agli spazi comuni delle case popolari. È in questi momenti che il senso civico smette di essere un concetto astratto e diventa un gesto d’amore verso il proprio territorio.
Educare i più piccoli al rispetto della natura mentre si lavora insieme ai grandi crea un legame generazionale indissolubile: la consapevolezza che la “cosa pubblica” è, in realtà, la “cosa di tutti”.

Parte Guelfa partecipa al ripristino degli antichi sentieri di Lecco

Parte Guelfa ha partecipato al recupero, alla pulizia ed alla sistemazione degli antichi sentieri sopra la città di Lecco in collaborazione con il CAI di Lecco. Nel cuore delle montagne che abbracciano la città di Lecco, dove il paesaggio conserva ancora i segni profondi della storia rurale e del lavoro umano, si è svolta un’iniziativa di grande valore civile e ambientale che ha visto protagonista anche l’impegno dell’Arciconfraternita di Parte Guelfa, in collaborazione con la sezione di Lecco del Club Alpino Italiano. Sabato 21 febbraio 2026, oltre trenta volontari, tra soci CAI e cittadini, hanno preso parte a un’importante operazione di recupero, pulizia e sistemazione degli antichi sentieri sopra la città, con particolare attenzione alla storica mulattiera di Cavagna. Un intervento concreto, guidato da spirito di servizio e profondo rispetto per il territorio, che ha riportato alla luce un autentico gioiello di architettura rurale, per anni nascosto dall’abbandono e dall’incuria. L’iniziativa si è distinta per il forte senso di collaborazione e per la partecipazione attiva di persone animate da una passione condivisa: quella per la tutela dell’ambiente e la valorizzazione del patrimonio storico-naturalistico. Parte Guelfa, fedele alla propria missione di salvaguardia del territorio e promozione del bene comune, ha contribuito con entusiasmo a questo lavoro corale, rafforzando un legame concreto tra tradizione, identità e responsabilità civica.

Il monitoraggio permanente di Parte Guelfa nei parchi fiorentini

Nel quadro delle attività di tutela ambientale promosse da Parte Guelfa, si è svolta nella mattinata dell’11 aprile 2026 un’operazione di pattuglia e monitoraggio nel Parco delle Cascine a Firenze, uno dei polmoni verdi più significativi della città. L’attività, condotta dal Reggimento San Francesco attraverso alcuni componenti lo Squadrone Dragoni, si è svolta a piedi lungo un percorso che ha toccato alcuni dei punti più sensibili dell’area: dal Piazzale delle Cascine alla passerella dell’Isolotto, proseguendo lungo la riva settentrionale dell’Arno fino a Piazzale Vittorio Veneto, attraversando il Viale degli Olmi e rientrando infine al punto di partenza. La ricorrente missione si inserisce nell’ampia strategia di presidio e salvaguardia del territorio urbano, con particolare attenzione alle aree verdi e fluviali, spesso esposte a fenomeni di degrado o utilizzo improprio.

Un esploratore guelfo sul delta del Po

Di là dal Fiume. Prima di partire per la Camargue, con le sue celebri spiagge selvagge e le lagune popolate da fenicotteri, vale la pena fermarsi a poche ore da casa e scoprire un luogo sorprendentemente simile: la Sacca di Goro, nel cuore del Delta del Po, vicino alle valli di Comacchio. Qui il paesaggio ha la stessa anima delle grandi zone umide mediterranee: acqua bassa che riflette il cielo, orizzonti aperti battuti dal vento e una natura che domina silenziosa. Le piante alofile, le tamerici galliche e le distese di canneti ricreano un ambiente che ricorda in modo sorprendente quello della Camargue. Anche la fauna sembra uscita dallo stesso scenario: stormi di fenicotteri rosa si muovono tra le acque basse, affiancati da cormorani, aironi cinerini, gallinelle d’acqua e cavalieri d’Italia.

Massaciuccoli, il cuore liquido della Toscana

Il Lago di Massaciuccoli, cuore liquido del Parco naturale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli, rappresenta una delle zone umide più preziose d’Italia. Non è soltanto uno specchio d’acqua: è un sistema vivente complesso, dove acqua, canneti, fauna e attività umane convivono in un equilibrio fragile, continuamente minacciato e al tempo stesso difeso con dedizione. Il lago nasce come antica laguna costiera e oggi costituisce un ambiente di transizione tra acqua dolce e salmastra, ricco di biodiversità. I chiari, le zone d’acqua bassa immerse tra i canneti, sono fondamentali per la riproduzione di pesci e anfibi e per l’alimentazione degli uccelli protetti dall’Oasi LIPU di Massaciuccoli. Questa complessità ecologica rende il Massaciuccoli una vera infrastruttura naturale: filtra le acque, regola il clima locale, conserva specie rare e offre un rifugio a centinaia di animali, molti dei quali migratori.

Parte Guelfa celebra Cosimo il Vecchio a Venezia

Sabato 28 Marzo 2026 i Confratelli e le Consorelle dell’Arciconfraternita di Parte Guelfa a Venezia si recheranno a Venezia, ove nel 2024 hanno celebrato lo storico gemellaggio col Magistrato delle Acque, per ribadire l’unione tra le due più antiche istituzioni italiane che condividono la missione della gestione del territorio e della salvaguardia ambientale e per ricordare Cosimo de’ Medici il Vecchio presso la magnifica abbazia di San Giorgio Maggiore. La partecipazione è aperta anche a familiari ed amici dei Confratelli e delle Consorelle di Parte Guelfa. La partecipazione è prevista in abito solenne.

Parte Guelfa presenta il Forum Natura 2026

Sempre più soggetto attrattivo per le proposte, i progetti ed i momenti di confronto a livello nazionale e internazionale sulle tematiche ambientali, l’Arciconfraternita di Parte Guelfa realizza nella città di Pistoia, capitale della Green Industry italiana, il FORUM NATURA 2026, un laboratorio culturale e scientifico dedicato a temi di protezione ambientale, oggi più che mai, indispensabili e non procrastinabili, come la transizione ecologica, il contrasto ai cambiamenti climatici, la cura del paesaggio e del verde urbano passando per la tutela del suolo, delle acque e della qualità dell’aria. Il convegno organizzato dall’Arciconfraternita di Parte Guelfa e dalla Diocesi di Pistoia si terrà nel giorno di Domenica 15 Marzo 2026 presso la bellissima e millenaria chiesa romanica di San Giovanni Fuorcivitas.

Parte Guelfa organizza la Marcia per l’Ambiente 2026

Il prossimo Sabato 14 Marzo 2026 si terrà la quarta edizione della MARCIA PER L’AMBIENTE, il pellegrinaggio dedicato alla salvaguardia ambientale organizzato dalla Arciconfraternita di Parte Guelfa e dalla Diocesi di Pistoia in collaborazione col Comune di Serravalle Pistoiese e col Comune di Pistoia. I pellegrini partiranno dalla Cappella di San Lodovico a Serravalle, sede ecclesiastica della Compagnia di San Lodovico d’Angiò e della Parte Guelfa, e raggiungeranno l’abbagliante chiesa romanica di San Giovanni Fuorcivitas a Pistoia, ove, dalla mattina successiva di Domenica 15 Marzo, avranno inizio i lavori del convegno internazionale Forum Natura 2026.

Parte Guelfa partecipa all’escursione sui tratturi della Valle di Comino

L’Arciconfraternita di Parte Guelfa prenderà parte al viaggio a cavallo nel Parco Equituristico della Valle di Comino, un’esperienza immersiva che unisce natura, storia e tradizioni equestri nel cuore di uno dei territori più autentici dell’Italia centrale. Il percorso si snoderà lungo antichi sentieri che attraversano boschi secolari, pascoli d’altura e corsi d’acqua cristallini, seguendo tracciati storici utilizzati per secoli da pastori, viandanti e cavalieri. A cavallo si attraverseranno paesaggi di grande suggestione, con continui affacci panoramici sulla Valle di Comino e sulle montagne che la circondano, tra il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e le catene appenniniche che segnano il confine tra Lazio e Abruzzo. L’itinerario permetterà di scoprire borghi storici, tratturi e antiche vie di transumanza che hanno segnato per secoli la vita economica e culturale di queste terre. Il ritmo lento del viaggio a cavallo consentirà ai partecipanti di vivere pienamente il paesaggio, cogliendone i dettagli, i profumi e le atmosfere, in un’esperienza che recupera il senso originario del viaggio come incontro con il territorio e con la sua memoria.

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PARTE GUELFA
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