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PARTE GUELFA

Ordo Partis Guelfae

 

STATUTO

 

ATTO DI APPROVAZIONE

Il Santo Padre Clemente IV, il 26 di Febbraio dell’anno del Signore 1266, si è benignamente degnato di approvare l’istituzione della magistratura guelfa fiorentina e di concedere le proprie insegne ai consoli dei cavalieri della Parte Guelfa di Firenze.

 

MOTTO

Cor unum et anima una
Atti 4,32

 

COLORI

Il Bianco della Fede, il Verde della Speranza e il Rosso della Carità.

 

INSEGNE

“D’argento, all’aquila di rosso brancante un drago verde e sormontata dal giglio fiorentino”

 

SALUTO

Il grido di battaglia dell’antica cavalleria guelfa “Marzocco! Marzocco! Marzocco!” è il saluto che viene rivolto alle autorità civili e religiose ed ai luoghi simbolo della Parte Guelfa, nonché espressione dell’unità tra i membri dell’Arciconfraternita.

 

PREMESSA

La Parte Guelfa, istituzione politica e militare edificata nel XIII secolo, è divenuta una magnifica Arciconfraternita fondata sui sentimenti di carità e sui rapporti fraterni tra i propri membri. La fraternità è uguaglianza nella differenza ove ciascuno è sé stesso. Partecipare alle attività della Parte Guelfa significa acquisire umiltà, carità e consapevolezza del ruolo e dei compiti affidati per realizzarli al meglio per il bene di tutti e di ciascuno. L’antico e inscindibile legame di fedeltà al Sommo Pontefice si manifesta nella Parte Guelfa attraverso la custodia degli enti ecclesiastici e la responsabilità verso tutte le componenti della Chiesa.

 

CARISMA

La Parte Guelfa, originata da una magistratura marziale, si costituisce come Ordine gerarchicamente strutturato e definisce le proprie azioni attraverso disciplina, generosità e coraggio, per la protezione del creato e per la custodia della Chiesa e delle tradizioni. Qualunque persona che non abbia la ferma volontà di perfezionarsi nella vita, seguendo questi intendimenti, non potrà mai divenire confratello o consorella di Parte Guelfa. Lo zelo alla rinuncia nella società dell’abbondanza, lo sforzo per la protezione della natura, il generoso impegno per i più deboli, la coraggiosa lotta per la giustizia e per la pace sono le caratteristiche proprie della Parte Guelfa.

 

STATO GIURIDICO

La Parte Guelfa, dopo l’interruzione seguita alla soppressione con motuproprio granducale del 22 Giugno 1769 ed in virtù dell’antico possesso di stato giuridico in Firenze, con la benedizione di Sua Eminenza Reverendissima Cardinale Arcivescovo Gualtiero Bassetti, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, e con l’approvazione statutaria di Sua Eccellenza Dario Nardella, Sindaco di Firenze, viene ricostituita con Atto Pubblico del 25 marzo 2015, Capodanno Fiorentino, e viene giuridicamente ristabilita come Arciconfraternita, ovvero associazione di volontariato.

 

MISSIONE

La Parte Guelfa si impegna nella protezione e nella valorizzazione delle risorse naturali e paesaggistiche, si adopera per la valorizzazione delle tradizioni popolari, con speciale attenzione a quelle cristiane, e si adopera per la custodia delle istituzioni ecclesiastiche. Gli appartenenti sono denominati Confratelli e Consorelle e si obbligano alla testimonianza costante delle virtù cristiane di carità e fraternità, nei comportamenti e nelle opere, come contributo alla formazione delle coscienze secondo l’insegnamento del Vangelo, e promuovono con autentico spirito ecumenico il dialogo e la collaborazione con le altre Chiese cristiane sotto la guida e l’assistenza della Chiesa Cattolica Apostolica Romana. La Parte Guelfa non persegue scopi di lucro, né fini politici.

 

ATTIVITÀ

La Parte Guelfa realizza attività di utilità ambientale, tradizionali, ludico-sportive, religiose, culturali e formative.

Onorando l’incarico conferitole nel XVI Secolo da Cosimo I de’ Medici, Granduca di Toscana, la Parte Guelfa si adopera per la protezione delle risorse naturali e paesaggistiche attraverso un vasto servizio di salvaguardia ambientale, realizzato attraverso un proprio reparto appositamente formato e denominato Dragoni di Toscana. L’Arciconfraternita si impegna, in particolare, nella custodia e nella tutela dei parchi cittadini e delle riserve naturali ed opera per favorire e garantire la corretta applicazione delle disposizioni in materia di protezione della flora e della fauna realizzando il servizio di vigilanza permanente, con il rilievo degli illeciti amministrativi e delle violazioni dei regolamenti nelle aree naturali protette, nonché mediante la segnalazione di casi di degrado ambientale e, ove possibile, delle relative cause alle autorità competenti. Parte Guelfa si impegna in attività formative volte all’educazione ambientale, partecipando a programmi di sensibilizzazione nelle scuole e promuovendo l’informazione sulle normative in materia ambientale; agisce per la valorizzazione delle aree verdi, concorrendo con le istituzioni competenti alle attività di recupero e promozione del patrimonio e della cultura ambientale, e si attiva in maniera condivisa con le autorità di Protezione Civile per fronteggiare fattispecie di emergenze ambientali.

La Parte Guelfa realizza servizi di cerimoniale equestre a favore del Comune di Firenze, costituendo il gruppo Cavalleria Fiorentina del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina, coordinandolo e provvedendo alle sue necessità.

L’Arciconfraternita compie attività pastorali e di culto sotto la guida del Priore Generale e del Cappellano Maggiore e compie servizi d’onore durante udienze e ricevimenti ecclesiastici, prodigandosi per la protezione, ove richiesta, di personalità religiose durante manifestazioni o viaggi.

L’Arciconfraternita si occupa del recupero, dello sviluppo e della promozione di tradizioni a carattere ludico-sportivo storicamente realizzate dalla Parte Guelfa, come la Giostra del Giglio e la Giostra di Madonna Libertà; della valorizzazione e della conservazione dei beni culturali ecclesiastici e delle tradizioni di origine religiosa e popolare; della cura della dignità del culto e dell’animazione delle celebrazioni liturgiche nelle Rettorie di Orsanmichele e di San Carlo dei Lombardi in Firenze e di Santo Stefano a Serravalle Pistoiese.

La Parte Guelfa realizza attività di solidarietà verso i bisognosi con opere di misericordia materiale e spirituale in una visione cristiana della vita, nella stabile collaborazione con la Chiesa Cattolica per la realizzazione dei piani di azione pastorale della comunità diocesana.

 

CULTO

 La magnifica Arciconfraternita Parte Guelfa, pur ammettendo tra i suoi membri i fedeli di ogni confessione religiosa, è un’istituzione di origini ed ispirazione cristiane. In ricordo degli eventi storici che hanno portato al riconoscimento pontificio del sodalizio dei cavalieri di Parte Guelfa ed all’attribuzione formale dei sigilli e delle insegne di Papa Clemente IV, l’Arciconfraternita festeggia annualmente la ricorrenza del 26 Febbraio, anniversario della Battaglia di Benevento del 1266, nonché festa di Sant’Andrea di Firenze, vescovo fiorentino del IX secolo. In tale data, confratelli e consorelle di Parte Guelfa svolgono la Guardia d’Onore nella Rettoria di San Carlo a Firenze e fanno memoria dell’approvazione papale con la Cerimonia delle Insegne. È istituita, nel primo sabato successivo, la Festa delle Insegne di Parte Guelfa, con il rinnovo del Giuramento di Fedeltà da parte dei Cavalieri e delle Dame in Piazza San Giovanni a Firenze e la distribuzione del “Berlingozzo” alla cittadinanza nel Palagio di Parte Guelfa.

L’Arciconfraternita celebra inoltre particolari atti di devozione in onore di San Ludovico d’Angiò, Patrono della Parte Guelfa dal 1318, e realizza la formazione dei membri alla pratica e alla testimonianza di vita cristiana con pellegrinaggi e itinerari di fede e attraverso corsi di catechesi e momenti di preghiera comunitaria. La devozione verso San Ludovico d’Angiò, Vescovo di Tolosa ed appartenente all’Ordine dei Frati Minori, si attua anche nel condurre una vita attenta al rispetto del Creato e delle Creature, in pienezza con lo spirito francescano che discende direttamente dall’operato di San Francesco d’Assisi, fondatore dei Frati Minori e Patrono d’Italia, il quale ha lasciato, nel Cantico delle Creature, un testo di grande sensibilità ambientale. Tanto che, il Santo Padre Papa Francesco, lo ha ripreso nell’Enciclica “Laudato Si”, che ben può rappresentare una guida morale nell’operare fattivamente per la difesa dell’ambiente. Lo spirito francescano, oltreché nell’attenzione all’ambiente, si riscontra anche nell’ecumenismo che contraddistingue la Parte Guelfa. In occasione della Solennità di San Ludovico d’Angiò, che si celebra ogni 19 agosto, l’Arciconfraternita festeggia la ricorrenza a Serravalle Pistoiese, unico comune in Toscana ove il Santo è Patrono, presso la Chiesa di Santo Stefano.

 

MEMBRI

L’Ordo Partis Guelfae è costituito di Cavalieri e Dame in tre gradi di servizio: Console di Parte Guelfa, Capitano di Parte Guelfa, Cavaliere o Dama di Parte Guelfa. I Cavalieri e le Dame sono creati dal Console di Parte Guelfa attraverso speciale cerimonia di investitura. Le ammissioni dei Cavalieri e delle Dame sono decretate dal Consiglio di Credenza con apposito diploma firmato dal Console e dai Capitani e munito del sigillo della Parte Guelfa. Il Sommo Pontefice della Chiesa Cattolica Apostolica Romana, il Priore Generale, il Cappellano Maggiore e il Console di Parte Guelfa hanno facoltà di concedere, a loro discrezione ed in casi particolari, Motu Proprio, ammissioni onorarie nell’Arciconfraternita, informandone il Consiglio di Credenza. Il confratello espulso o dimissionario perde ogni diritto acquisito, spirituale e materiale. Possono essere ammessi come confratelli onorari soltanto coloro che si siano resi grandemente benemeriti della Parte Guelfa. Tutti i titoli personali, comunque denominati, indicati nel presente Statuto sono esclusivamente titoli interni di servizio che si richiamano all’antica denominazione delle rispettive funzioni e non costituiscono, in alcun modo, il riconoscimento di una pubblica onorificenza o di un titolo nobiliare.

 

REQUISITI DI APPARTENENZA

I requisiti per appartenere alla Parte Guelfa sono aver compiuto il diciottesimo anno di età, essere moralmente incensurato e tenere un comportamento corretto ed educato, non far parte di associazioni o movimenti in contrasto con la morale cristiana ed aver corrisposto la quota di ammissione. Gli aderenti, una volta scelto il Quartiere di appartenenza, non potranno mai più cambiarlo. Solo il Consiglio di  Credenza potrà determinare, in via eccezionale, modifiche di appartenenza dei membri. Solamente coloro che abbiano ricevuto l’investitura potranno essere eleggibili a cariche di responsabilità nell’Arciconfraternita. Ad ogni singolo aderente sono richiesti, per il ruolo che riveste ed in quanto rappresentante della Parte Guelfa, comportamenti ed atteggiamenti seri ed adeguati. Qualora ciò non si verificasse, lo stesso sarà soggetto a sanzioni da parte del Consiglio di Credenza, come previsto dal presente statuto, attraverso la Commissione Disciplinare secondo le disposizioni del Codice Etico di Parte Guelfa.

I membri di Parte Guelfa che abbiano ricoperto cariche di responsabilità nell’Arciconfraternita hanno diritto a fregiarsi del titolo di Emeriti al termine del mandato.

La Parte Guelfa partecipa al suffragio, alle esequie ed alla sepoltura dei propri membri, con il consenso dei familiari. Ove richiesti, i membri della Parte Guelfa possono anche realizzare servizi di cerimoniale in ambito ecclesiastico, in occasione della celebrazione di Sacramenti dei Confratelli e Consorelle, quali matrimonio, battesimo dei figli, commiato di familiari stretti. Possono altresì richiedere l’utilizzo delle Rettorie di San Carlo e di Orsanmichele per dette celebrazioni. Per i matrimoni la partecipazione può essere richiesta anche in sede civile.

Le attività di volontariato sono prestate a titolo personale, spontaneo e gratuito.

I Confratelli e le Consorelle membri dell’Arciconfraternita appartengono ai seguenti ruoli:

  • Aspiranti
  • Ecclesiastici
  • Cavalieri e Dame Onorari
  • Cavalieri e Dame Ordinari, suddivisi nei ranghi di Cavalieri d’Arme e Cavalieri di Corredo.

 

AMMISSIONE

Chi desidera aderire all’Arciconfraternita Parte Guelfa deve essere presentato da uno o due padrini o madrine ed inoltrare apposita domanda scritta rivolta al Consiglio di Credenza che, valutati i requisiti del richiedente, delibera all’unanimità l’ammissione al periodo di aspirantato. L’Aspirante, accettata la sua domanda e corrisposta la quota associativa annuale, partecipa al percorso formativo culturale, etico e religioso disposto dal Consiglio di Credenza, senza il quale non potrà essere ammesso alle investiture.

Il periodo di aspirantato ha una durata non inferiore a sei mesi e non superiore a quattro anni, al termine del quale, a loro insindacabile giudizio, i Capitani di Parte Guelfa deliberano all’unanimità l’accettazione definitiva della domanda e l’ammissione dell’Aspirante alle solenni investiture.

Gli ammessi in qualità di Onorari e gli Ecclesiastici non svolgono aspirantato e non sono tenuti al pagamento della quota associativa annuale.

L’Aspirante, all’atto dell’investitura, viene creato Cavaliere o Dama e diviene membro Ordinario.

 

RANGHI

I Cavalieri e le Dame Ordinari sono suddivisi in due ranghi: Cavalieri d’Arme, coloro che prestano attivamente la propria opera di volontariato nell’Arciconfraternita; Cavalieri di Corredo, coloro che, pur in regola con la quota associativa annuale, non possono prestarsi attivamente per validi motivi. quali salute, mancanza di tempo o eccessiva distanza.

Solo i Cavalieri e le Dame d’Arme sono eleggibili al grado di Capitano di Parte Guelfa e possono rivestire incarichi di responsabilità quali quelli di Segretario di Credenza, Provveditore Generale, Cancelliere ed altri il cui ruolo è giudicato rilevante dal Consiglio di Credenza.

 

PRIVILEGI

L’insignito Ordinario può sospendere l’insegna dell’Ordine di Parte Guelfa alle proprie armi di famiglia. Qualora non possedesse un blasone, l’assegnazione del cavalierato di Parte Guelfa conferisce agli insigniti ordinari la facoltà di crearsi uno stemma araldico. Il Console, i Capitani ed i Cappellani possono inquartare il proprio stemma con quello dell’Ordine, e mantengono il titolo di Emeriti al termine del loro mandato. Il Consiglio di Credenza può eventualmente concedere usi eccezionali delle insegne, le quali sono sempre oggetto di concessione personale non trasmissibile.

 

INVESTITURE DI PARTE GUELFA

Compete al Console di Parte Guelfa creare Cavalieri e Dame, ovvero compiere le investiture e, in sua assenza, per delega implicita, al Capitano di Parte Guelfa che rivesta la carica di Capitano Generale. Le solenni investiture di Parte Guelfa si compiono nelle storiche sale del Palagio dei Capitani di Parte Guelfa secondo l’antico rito fiorentino di investitura cavalleresca, che prevede le cerimonie del giuramento, della firma e dell’addobbo, e sono precedute dalla preparatoria Veglia delle Armi che si tiene in Orsanmichele.

Il giuramento, nella tradizionale formula, viene pronunciato collettivamente nella Sala del Camino e, successivamente, sottoscritto singolarmente nella Sala dei Capitani dinanzi al Consiglio di Credenza.

L’addobbo avviene nel Salone Brunelleschi, per chiamata individuale, ad opera del Console e dei Capitani e con la partecipazione dei Cavalieri e Dame.

È dovere dei Cavalieri e delle Dame partecipare alle riunioni, cerimonie, funzioni religiose, nonché alle attività spirituali, caritative e di volontariato promosse dalla Parte Guelfa.

 

CONSIGLIO DI CREDENZA

Il Consiglio di Credenza è il più alto organo della Parte Guelfa ed è composto dal Console, che ha funzioni di indirizzo, e dai Capitani, con funzioni deliberative ed esecutive, che esercitano le attribuzioni conferite dal presente statuto. Per l’espletamento dei propri compiti i Capitani di Parte Guelfa possono istituire cariche utili ad ogni esigenza ed avvalersi della collaborazione di un numero variabile di esperti selezionati secondo necessità. Il Consiglio di Credenza si riunisce non meno di una volta ogni due mesi, ma può, in qualsiasi momento, essere convocato qualora lo ritenga necessario uno qualsiasi dei suoi componenti. Le cariche consiliari sono rieleggibili senza limiti ed il Consiglio di Credenza resta in carica per cinque anni.

 

CONSOLE DI PARTE GUELFA

Il Console di Parte Guelfa ne indirizza l’attività, ha il diritto di partecipazione e parola in tutte le adunanze e può guidare e moderare i Capitani di Parte Guelfa. È eletto dai Capitani tra le più alte personalità della Parte Guelfa ed è rieleggibile. Al Console di Parte Guelfa è attribuito l’appellativo onorifico di Eccellenza.

 

CAPITANI DI PARTE GUELFA

I Capitani di Parte Guelfa sono eletti dall’Adunanza Generale dei membri con voto segreto nel numero di cinque e compongono, col Console, il Consiglio di Credenza. Hanno il potere di nominare il Segretario di Credenza, il Camerlengo, il Conservatore, l’Araldo, il Vessillifero, i Priori della Pecunia, il Giudice di Parte, gli Armati di Parte Guelfa, il Collegio dei Giudicatori, il Notaro, i Giudici e Aiutanti di Campo, nonché le altre cariche previste dallo statuto. I Capitani indirizzano e regolano lo svolgimento di ogni attività dell’Arciconfraternita, indicono le adunanze, stabiliscono regolamenti e sanzioni a carico di ogni componente.

Il Capogruppo della Cavalleria Fiorentina, ovvero il rappresentante dell’Arciconfraternita presso il Corteo Storico della Repubblica Fiorentina, viene eletto tra i Capitani ed il suo mandato è legato per contemporaneità a quello dei Capitani stessi. Col termine della legislatura dei Capitani di Parte Guelfa decade anche il Capogruppo della Cavalleria. Ogni Capitano di Parte Guelfa riceve il trattamento onorifico di Don.

 

CAPITANO GENERALE

I Capitani di Parte Guelfa eleggono tra loro annualmente il Capitano Generale, il quale assolve le funzioni del rappresentante legale ovvero del Presidente dell’Arciconfraternita, e gestisce l’ordine del giorno nel Consiglio di Credenza e nell’Adunanza Generale.

 

CAPITANO MAGGIORE

I Capitani di Parte Guelfa eleggono tra loro annualmente il Capitano Maggiore, il quale assolve le funzioni di Vicepresidente dell’Arciconfraternita, sostituendo il Capitano Generale in caso di sua assenza.

 

CAPITANO LUOGOTENENTE

I Capitani di Parte Guelfa eleggono tra loro annualmente il Capitano Luogotenente, il quale assolve le funzioni di coordinamento delle Luogotenenze e dei Collegi di Parte Guelfa in Italia e nel mondo.

 

CAPITANO CAMERLENGO

È nominato, tra loro, dai Capitani di Parte Guelfa per sovraintendere ad ogni questione economica e, ricevuta l’approvazione del Consiglio di Credenza, nomina il Provveditore Generale e l’Economo per assisterlo o sostituirlo ove e quando necessario.

 

SEGRETARIO DI CREDENZA

È nominato dai Capitani di Parte Guelfa con compiti organizzativi e svolge la funzione di redigere tutti i verbali delle riunioni del Consiglio di Credenza e delle Adunanze Generali. Funge da raccordo tra il Consiglio di Credenza e lo stato maggiore degli incaricati dei vari servizi e può farsi affiancare da Attendenti per finalità organizzative.

 

PROVVEDITORE GENERALE

È nominato dal Camerlengo per provvedere alla raccolta finanziaria necessaria alla copertura del fabbisogno dell’Arciconfraternita.

 

ECONOMO

È nominato dal Camerlengo e si occupa delle scritture contabili allo scopo di fornire al Camerlengo stesso ed al Consiglio di Credenza le informazioni necessarie per esercitare le funzioni di controllo e di decisione in materia economico-finanziaria, nonché per la redazione del rendiconto.

 

CANCELLIERE

È nominato dai Capitani di Parte Guelfa per gestire alcuni rapporti con le istituzioni pubbliche.

 

PROVVEDITORE ALLE ARTI

È nominato dai Capitani di Parte Guelfa per allacciare e gestire rapporti con le categorie produttive e professionali ovvero con l’insieme di persone che esercitano un’attività economica o lavorativa pubblica o privata.

 

CONSERVATORE DEI SIGILLI

È nominato dai Capitani di Parte Guelfa per custodire i sigilli della Parte Guelfa.

 

ARALDO

È nominato dai Capitani di Parte Guelfa e funge da primo attendente del Console e del Consiglio di Credenza il quale gli assegna di norma incarichi speciali.

 

AQUILIFERO

È nominato dai Capitani di Parte Guelfa col compito di far sfilare in cortei e processioni l’aquila reale, emblema vivente della Parte Guelfa.

 

VESSILLIFERO

È nominato dai Capitani di Parte Guelfa per gestire le insegne della Parte Guelfa in ogni occasione pubblica e nomina due Alfieri per assisterlo o sostituirlo.

 

CONNESTABILE

È nominato dai Capitani con il ruolo di sfilare, a cavallo ed indossando l’armatura o il petto d’armi, alla testa del gruppo nelle manifestazioni pubbliche alle quali la Parte Guelfa partecipa con gli equidi, ivi incluse quelle del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina.

 

PRIORI DELLA PECUNIA

Sono nominati dai Capitani di Parte Guelfa ed hanno la funzione di verificare l’operato del Camerlengo almeno una volta all’anno.

 

PRIORE GENERALE

È un Vescovo della Chiesa Cattolica Apostolica Romana nominato dal Consiglio di Credenza di Parte Guelfa, quale guida spirituale dell’Arciconfraternita, e ne indica gli indirizzi di natura liturgica e religiosa.

 

CAPPELLANO MAGGIORE

È un sacerdote indicato dalla Chiesa Cattolica su richiesta dei Capitani di Parte Guelfa e gli sono affidati il servizio e l’assistenza religiosa presso le Rettorie di San Carlo dei Lombardi e di Orsanmichele, sedi ecclesiastiche della Parte Guelfa in Firenze.

 

ELEMOSINIERE

È nominato dai Capitani per provvedere alle opere di carità della Parte Guelfa, con il contributo dei fondi raccolti dagli Oblatori. Risponde al Consiglio di Credenza, per il tramite del Capitano Camerlengo, ed è da questo autorizzato per le singole operazioni.

 

ARMATI

Gli Armati di Parte Guelfa costituiscono il corpo che svolge ogni attività di sicurezza durante le manifestazioni alle quali è chiamata a partecipare la Parte Guelfa. Sono nominati e comandati dai Capitani di Parte Guelfa e devono seguirne le disposizioni. Gli Armati sono espressione dell’autorità del Consiglio di Credenza.

 

DIGNITARI

I Dignitari di Parte Guelfa costituiscono il gruppo dei funzionari incaricati in seno alla Parte Guelfa. Sono nominati e comandati dai Capitani di Parte Guelfa e devono seguirne le disposizioni.

 

DECANI

I Decani di Parte Guelfa sono membri anziani che svolgono funzione di indirizzo presso i Collegi di Parte Guelfa e di assistenza durante le manifestazioni.

 

STAFFIERI

Gli Staffieri di Parte Guelfa costituiscono il reparto che assiste cavalli e cavalieri durante le manifestazioni alle quali la Parte Guelfa è chiamata a partecipare. Sono nominati e comandati dai Capitani di Parte Guelfa e devono seguirne le disposizioni.

 

SENATO DEI CAPITANI

Il Senato dei Capitani è composto, oltre che dal Console e dai Capitani in carica, dai Consoli e Capitani Emeriti della Parte Guelfa, nonché da Capitani Onorari ovvero da altri membri nominati per meriti dal Consiglio di Credenza. Si riunisce almeno una volta l’anno con funzioni consultive ed esprime pareri di indirizzo generale non vincolanti per il Consiglio di Credenza. Può essere convocato in qualsiasi momento dal Consiglio di Credenza anche in merito a specifiche questioni per le quali sia ritenuto opportuno raccogliere il parere del Senato. Ciascun membro è denominato Senatore Guelfo e cessa di far parte del Senato dei Capitani qualora non sia in regola con la quota associativa annuale o non faccia più parte dell’Arciconfraternita.

 

COLLEGIO DEI GIUDICATORI

I Giudicatori sono nominati in numero di tre dal Consiglio di Credenza e svolgono la funzione di giuria negli eventi ove sia necessaria.

 

NOTARO

Il Notaro è nominato dal Consiglio di Credenza contestualmente al Collegio dei Giudicatori e redige e registra ogni atto della Parte Guelfa relativo a gare o pubblici eventi.

 

MAESTRO, GIUDICI E AIUTANTI DI CAMPO

Il Maestro di Campo è nominato annualmente dai Capitani di Parte Guelfa ed è la più alta autorità durante lo svolgimento delle manifestazioni ludiche tradizionali organizzate dalla Parte Guelfa. È coadiuvato in tutte le sue funzioni e rappresentato in tutta la sua autorità da due Giudici di Campo. Il Maestro di Campo si avvale di quattro Aiutanti di Campo, uno per ogni Quartiere storico di Firenze. Il Maestro di Campo gode del privilegio di sfilare in armatura alla testa dei Capitani di Quartiere.

 

GRAN CERIMONIERE

È nominato dai Capitani di Parte Guelfa per il cerimoniale della Parte Guelfa in ogni occasione pubblica e nomina un Cerimoniere per assisterlo o sostituirlo.

 

MAESTRO GENERALE

Il Maestro Generale viene nominato dal Consiglio di Credenza quale responsabile culturale della Parte Guelfa e cura la formazione dei membri dell’Arciconfraternita.

 

RETTORE

Il Rettore di Parte Guelfa, nominato dai Capitani, ha il compito di coordinare il corso formativo annuale per gli Aspiranti, su indicazioni del Consiglio di Credenza e del Maestro Generale.

 

ORDINATORE

L’Ordinatore di Parte Guelfa, ricevendo di volta in volta mandato dal Consiglio di Credenza, si occupa di organizzare e coordinare eventi culturali che esulano dalla programmazione ordinaria predisponendo e provvedendo a quanto necessario per la realizzazione.

 

CERUSICO

È il medico veterinario, preferibilmente ippiatra, nominato dai Capitani quale responsabile per garantire la salute psicofisica degli equidi, controllarne l’idoneità a partecipare alle manifestazioni, la regolarità delle vaccinazioni ed il rispetto delle norme sanitarie in materia. Può farsi affiancare da Attendenti scelti tra veterinari o assistenti dotati della necessaria formazione ed esperienza.

 

OSPITALIERE

È nominato dai Capitani di Parte Guelfa per la cura psicofisica dei Confratelli e Consorelle ove necessario, nonché per coordinare la formazione relativa alle materie sanitarie quali il primo soccorso. È scelto fra il personale medico, paramedico, o comunque dotato di idonea formazione in ambito sanitario e coordina l’attività degli Ospitalieri per il tramite della Lancia Spezzata.

 

ALTRI INCARICHI, COMMISSIONI E SQUADRONI

I Capitani di Parte Guelfa possono assegnare, ove lo ritengano opportuno, altri incarichi regolandone le funzioni. A titolo di esempio, possono essere nominati, il Maestro delle Milizie, il Capitano di Piazza, il Gran Scudiero, il Maestro di Cappella, il Barbaresco, il Banditore, l’Iconografo, l’Araldista, e soprattutto i Commissari e i Tenenti ovvero i responsabili di singoli settori o funzioni al servizio dell’Arciconfraternita, e relativi Attendenti. I Capitani provvedono altresì ad istituite apposite Commissioni per specifiche finalità e Squadroni per i diversi ambiti di attività istituzionale. Per ogni Squadrone, i Capitani nominano la Lancia Spezzata, quale responsabile, coadiuvato da un Tenente, un Furiere e i necessari Attendenti.

 

QUARTIERI E GONFALONI

L’Arciconfraternita opera sul territorio fiorentino attraverso l’istituzione di Compagnie di Quartiere rappresentanti gli antichi Quartieri storici fiorentini di Santo Spirito, Santa Croce, Santa Maria Novella e San Giovanni e le rispettive estensioni nel contado. Ogni Quartiere è suddiviso in quattro Gonfaloni di Compagnia secondo la disposizione risalente al 1343:

  • nel Quartiere Bianco di Santo Spirito, blasonato d’azzurro alla colomba al naturale: Nicchio, Scala, Sferza, Drago.
  • nel Quartiere Azzurro di Santa Croce, blasonato d’azzurro alla croce d’oro: Bue, Lion Nero, Ruote, Carro.
  • nel Quartiere Rosso di Santa Maria Novella, blasonato d’azzurro al sole d’oro: Lion Bianco, Lion Rosso, Vipera, Unicorno.
  • nel Quartiere Verde di San Giovanni, blasonato d’azzurro al battistero d’oro: Chiavi, Vaio, Drago Verde, Lion d’Oro.

 

COMPAGNIE DI QUARTIERE

Le Compagnie di Quartiere, o di Parte, sono organismi volti alla realizzazione di eventi organizzati dalla Parte Guelfa e non costituiscono enti autonomi. Esse non possono svolgere attività in maniera indipendente, né provvedere in proprio all’amministrazione, ma dipendono direttamente dal Consiglio di Credenza. È dovere di ogni Compagnia notificare con lettera ufficiale al Consiglio di Credenza per la ratifica la formazione del proprio Consiglio, indicando il cognome, nome, residenza e certificato del casellario giudiziale di ciascuno dei membri che lo compongono, nonché la carica rispettivamente assegnata. In ogni manifestazione, le Compagnie di Quartiere sono tenute all’osservanza delle prescrizioni del Consiglio di Credenza in tutto ciò che si riferisce alla parte preparatoria ed al regolare e decoroso svolgimento. Le Compagnie rappresentano i tradizionali Quartieri fiorentini, gli stessi adottati dalle Società di Parte del Calcio Storico Fiorentino, con le quali stabiliscono un legame attraverso la presenza di incaricati nei rispettivi Consigli. Ogni Compagnia di Quartiere è rappresentata da un Consiglio di Parte il quale è composto dal Priore, che lo presiede e che cura i rapporti col Consiglio di Credenza; dal Vicario, che lo sostituisce in caso di assenza e che corrisponde al Presidente o altro delegato del rispettivo Colore del Calcio Storico Fiorentino; dal Capitano dei Cavalieri del Quartiere, dai Cavalieri di Compagnia nel numero di uno per Gonfalone ovvero di quattro per Quartiere; dal Cappellano di Quartiere, sacerdote al quale è affidato dal Cappellano Maggiore di Parte Guelfa il servizio e l’assistenza religiosa della Compagnia di Quartiere; dal Correttore di Quartiere; dal Nobile Commissario e dal Capogruppo di Quartiere. In caso di inosservanza, le Compagnie di Quartiere ed i singoli componenti sono passibili di sanzioni, secondo le inappellabili decisioni del Consiglio di Credenza. Ogni carica di Quartiere viene confermata dal Consiglio di Credenza tra i membri dell’Arciconfraternita ed ha durata annuale. Il Consiglio ha il potere di rimuovere ciascun incaricato per motivi disciplinari e di opportunità.

 

PRIORE DI QUARTIERE

Il Priore presiede la Compagnia di Quartiere e ne cura, con rappresentanza piena, i rapporti col Consiglio di Credenza. Il Priore ha il dovere di conoscere preventivamente il nome di tutti gli esponenti del proprio Quartiere e di collaborare con i Capitani di Parte Guelfa per identificare tempestivamente coloro che si rendessero rei di comportamenti illeciti.

 

CAPITANO DI QUARTIERE

Ogni Quartiere è rappresentato durante particolari manifestazioni dal Capitano che ne cura la disciplina ed il comportamento. È dovere del Capitano di Quartiere collaborare con il Consiglio di Credenza, provvedendo di persona, se necessario, a reprimere con decisione le eventuali intemperanze dei membri del proprio Quartiere di appartenenza.

 

CORRETTORE GENERALE E CORRETTORI DI QUARTIERE

Il Correttore Generale ed i Correttori di Quartiere sono sacerdoti o laici cresimati e preparati, nominati dal Consiglio di Credenza, ai quali è affidata la cura morale dei Confratelli e Consorelle rispettivamente per l’Arciconfraternita e per le singole Compagnie di Quartiere.

 

GIUDICE DI QUARTIERE

Ferma restando l’assoluta soggezione delle Compagnie di Quartiere al Consiglio di Credenza, è ammessa, in via eccezionale, la nomina di un Giudice di Quartiere incaricato della ricostituzione del Consiglio di Compagnia e della temporanea reggenza, nei soli casi seguenti:

  1. Quando venga a mancare il Consiglio e agli appartenenti al Quartiere, malgrado i formali inviti del Consiglio di Credenza, non riesca possibile la ricostituzione, e gli appartenenti stessi invochino tale provvedimento, o con la loro inerzia lo rendano indispensabile.
  2. Quando si verifichi, per responsabilità della Compagnia di Quartiere, una assoluta e ingiustificata inattività, così che il Consiglio di Compagnia in carica debba ritenersi decaduto.

Nei casi sopra previsti, il Consiglio di Credenza decide la nomina di un Giudice di Quartiere, da scegliersi fra persone qualificate. La gestione straordinaria non può superare la durata di tre mesi. Qualora entro tale periodo il Consiglio di Compagnia non sia stato ricostituito e la situazione permanga invariata, si procederà all’estensione dell’incarico.

 

PATRIMONIO

Il patrimonio della Parte Guelfa è costituito:

a) dai beni mobili e immobili che diverranno di proprietà;
b) da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
c) da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti;
d) dai beni immateriali quali i simboli e le insegne che le sono proprie, nonché dai marchi e dalle altre proprietà intellettuali.

Le entrate sono costituite:

  1. dalle quote associative annuali degli aderenti ordinari;
  2. dal ricavato dall’organizzazione di manifestazioni o partecipazione ad esse;
  3. da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale; fondi pervenuti a seguito di raccolte pubbliche occasionali, anche mediante offerte di beni di modico valore e contributi corrisposti da amministrazioni pubbliche.

La Parte Guelfa non potrà distribuire, neanche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altri enti non lucrativi che, per legge, statuto o regolamento, facciano parte della medesima ed unitaria struttura.

 

ESERCIZIO

L’esercizio si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Entro 90 giorni dalla fine dell’esercizio il Camerlengo deve predisporre il bilancio, che dovrà essere approvato dal Consiglio di Credenza prima di presentarlo all’Adunanza Generale. Verrà altresì sottoposto all’approvazione del Consiglio di Credenza il bilancio preventivo dell’esercizio in corso.

 

ADUNANZA GENERALE

L’assemblea degli aderenti, detta Adunanza Generale di Parte Guelfa, regolarmente costituita, rappresenta l’universalità dei membri e le sue deliberazioni, prese in conformità alla legge e al presente statuto, obbligano tutti i componenti, ancorché non intervenuti o dissenzienti. L’Adunanza Generale viene convocata dal Consiglio di Credenza almeno una volta ogni anno, mediante comunicazione scritta contenente l’ordine del giorno, diretta a ciascun aderente anche con mezzi elettronici, almeno 15 giorni prima di quello fissato per la riunione. Essa delibera sul bilancio, sugli indirizzi e sulle modifiche statutarie, e può essere chiamata a ratificare ogni singola carica proposta dal Consiglio di Credenza. Hanno diritto al voto tutti gli aderenti Ordinari in regola con il pagamento della quota annuale. Ogni membro ha diritto ad un voto ed è ammessa una sola delega per rappresentare altri aderenti assenti. L’Adunanza Generale è regolarmente costituita in prima convocazione con l’intervento di almeno la metà degli aventi diritto, ed in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti. Le delibere sono regolarmente assunte a maggioranza dei presenti, salvo per le modifiche statutarie che richiedono il voto favorevole dei due terzi degli intervenuti che rappresenti almeno un quinto degli aventi diritto. L’Adunanza in seconda convocazione può tenersi anche nel medesimo giorno fissato per la prima, a diverso orario.

 

ORDINAMENTO

L’Ordine di Parte Guelfa è un’istituzione che si prefigge di salvaguardare l’ambiente e di custodire e valorizzare le tradizioni, rafforzando nei suoi membri la pratica dei sentimenti fraterni e, per perseguire tali alti obbiettivi, si serve di una struttura territoriale organizzata a livello nazionale ed internazionale. I Cavalieri e le Dame di Parte Guelfa sono suddivisi in Luogotenenze, Collegi e Balivati. Ogni Luogotenenza di Parte Guelfa ha competenza sopra un territorio nazionale o, in Italia, regionale ed è retta da un Luogotenente con l’assistenza di un Vicario. Ogni Collegio di Parte Guelfa possiede estensione normalmente regionale ed è retto da un Maresciallo assistito da un Legato. Ogni Balivato possiede estensione cittadina o metropolitana ed è retto da un Balivo coadiuvato da un Capitolo di Decani. Le cariche di Maresciallo e Balivo sono indicate dal competente Luogotenente il quale le propone al Capitano Luogotenente che ne procura l’approvazione del Consiglio di Credenza. Ciascun Luogotenente risponde direttamente al Capitano Luogotenente e dunque al Consiglio di Credenza e può essere delegato, in via eccezionale, all’addobbo di nuovi Cavalieri e Dame nel territorio assegnato, in caso di impossibilità degli stessi a recarsi a Firenze per la cerimonia annuale delle Solenni Investiture. I mandati di tutti gli incaricati dell’Arciconfraternita avvengono, senza eccezione, per nomina e su delibera unanime del Consiglio di Credenza.

 

SALVAGUARDIA AMBIENTALE

Il servizio permanente di salvaguardia ambientale operato da Parte Guelfa è organizzato su base nazionale, regionale e provinciale e si realizza attraverso lo Squadrone Dragoni, reparto di vigilanza ambientale appositamente formato. La rete decentrata di Parte Guelfa per la tutela dell’ambiente è al servizio di enti, istituzioni, organismi, sia professionali che volontaristici, ed interagisce e coopera, in base alle normative vigenti, a responsabilità predefinite ed a procedure comuni di intervento, nelle situazioni di crisi e di emergenza. Nel contesto territoriale italiano, Parte Guelfa si pone costantemente a disposizione del sistema regionale di Protezione Civile composto da tutte le suddivizioni amministrative – regioni, prefetture, città metropolitane, province, comuni, unioni di comuni – e da strutture operative quali Vigili del Fuoco, Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia Municipale, Croce Rossa Italiana, Corpo Nazionale Soccorso Alpino, Misericordia, pubbliche assistenze, aziende di servizi ambientali e comunità scientifica. I Dragoni di Parte Guelfa intervengono in modo integrato e coordinato, sulla base di regole chiare e condivise, con un obiettivo comune: la sicurezza e la salvaguardia del territorio italiano. La struttura operativa viene configurata attraverso incarichi conferiti dal Consiglio di Credenza di Parte Guelfa ed è costituita da un Comando Nazionale ed articolata in Squadroni Regionali con funzione di coordinamento e raccordo tra le Compagnie Provinciali, dalle quali dipendono gerarchicamente le strutture territoriali periferiche, umane e strumentali, costituite da Squadre o da singoli Dragoni.

 

DIVISA

La Parte Guelfa partecipa alle celebrazioni tradizionali e religiose con divise storiche o col mantello verde bruno della divisa solenne recante le insegne concesse da Papa Clemente IV. Gli Aspiranti, in luogo della divisa solenne, indossano una fascia al braccio sinistro di colore verde bruno con l’emblema della Parte Guelfa. Per le operazioni di salvaguardia ambientale, e per ogni altra attività, Parte Guelfa stabilisce specifiche uniformi per Confratelli e Consorelle che mantengano i colori verde e nero come prevalenti.

 

BENEMERENZE

La magnifica Arciconfraternita di Parte Guelfa può concedere riconoscimenti interni ai propri aderenti che si siano distinti per servizio ed abbiano esaltato il prestigio dell’Arciconfraternita. I Confratelli e le Consorelle benemeriti vengono insigniti per delibera del Consiglio di Credenza in due gradi di benemerenza con la nomina ad Alfiere di Parte Guelfa e ad Ufficiale di Parte Guelfa. Come riconoscimento della sua autorità morale, ogni Console di Parte Guelfa viene ritratto in un dipinto da esporsi presso la sede principale dell’Arciconfraternita a formare nel tempo una galleria della memoria.

 

AFFILIAZIONE

La Parte Guelfa prevede un legame con la Federazione Italiana Sport Equestri con la quale desidera instaurare un rapporto di sviluppo per materie culturali e storiche nelle discipline equestri, inclusa la costituzione di una associazione sportiva strumentale ai fini dell’aggregazione alla FISE. Si accetta pertanto incondizionatamente di confrontarsi con le norme e le direttive del CONI e con tutte le disposizioni statutarie della FISE ed impegnandosi ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari che gli organi competenti dovessero adottare in tutte le vertenze di carattere tecnico e disciplinare attinenti all’attività storico-sportiva.

Già approvato il 1° Dicembre 2015 dall’Adunanza Generale di Parte Guelfa riunita a Palazzo Rosselli Del Turco, in Borgo Santi Apostoli 19 a Firenze, in modifica dell’allegato all’Atto Pubblico Notarile stipulato il 25 Marzo 2015. Successivamente modificato all’unanimità dall’Adunanza Generale di Parte Guelfa in data 11 novembre 2017. Modificato all’unanimità dall’Adunanza Generale di Parte Guelfa in data 21 dicembre 2018. Così modificato dall’Adunanza Generale di Parte Guelfa in data 8 luglio 2019.

Allegato, in calce all’Appendice Statutaria, l’atto di approvazione del Sindaco di Firenze.

 

 

 

ASD Parte Guelfa

APPENDICE STATUTARIA

 

AFFILIAZIONI

  • L’affiliazione alla Federazione Italiana Sport Equestri dell’Arciconfraternita Parte Guelfa si realizza attraverso la Associazione Sportiva Dilettantistica Parte Guelfa – Cavalleria Repubblica Fiorentina. Si vedano lo Statuto e l’Atto Costitutivo della A.S.D. Parte Guelfa, ente collegato e strumentale costituito con la finalità esclusiva di realizzare le attività equestri previste dallo statuto dell’Arciconfraternita.
  • La partecipazione dell’Arciconfraternita di Parte Guelfa tra le aggregazioni laicali della Chiesa Cattolica, si realizza attraverso l’associazione internazionale di diritto canonico Compagnia di San Ludovico di Tolosa e della Parte Guelfa, ente collegato e strumentale costituito con la finalità esclusiva di realizzare le attività religiose previste dallo statuto dell’Arciconfraternita.
  • Le tradizioni a carattere ludico-sportivo storicamente realizzate dalla Parte Guelfa attraverso la A.S.D. Parte Guelfa – Cavalleria Repubblica Fiorentina, come la Giostra di Madonna Libertà e la Giostra del Giglio, avvengono annualmente in collaborazione col Comune di Firenze, il Consiglio delle Feste e Tradizioni Popolari Fiorentine e la Federazione Italiana Sport Equestri. I giostratori possono essere soggetti esterni invitati e selezionati dalla Lancia Spezzata dello Squadrone Giostratori, sentito il parere del Tecnico appositamente assegnato da FISE ed il Consiglio di Credenza.
  • Le attività ludico-sportive quali la Fiorente, la Festa Guelfa ed altre, vengono realizzate in autonomia dalla Parte Guelfa, attraverso il contributo tecnico della A.S.D. Parte Guelfa – Cavalleria Repubblica Fiorentina, in collaborazione con la Federazione Italiana Sport Equestri e possono essere realizzate anche per fini promozionali e
  • La Parte Guelfa si affilia al Centro Sportivo Italiano, in quanto promotrice dello sport come momento di educazione, di crescita, di impegno e di aggregazione sociale, ispirandosi alla visione cristiana dell’uomo nel servizio alle persone e al territorio, e per rispondere ad una domanda non solo numerica ma qualificata sul piano culturale, umano e sociale.

 

 

 

ASD Parte Guelfa

SOLENNI INVESTITURE

 

VEGLIA GUELFA

La sera che precede le solenni investiture di Parte Guelfa si tiene, tra le Rettorie di San Carlo e Orsanmichele, la Veglia delle Armi di Parte Guelfa, preceduta dalla processione dei Cavalieri di Parte Guelfa con insegne, sigilli ed icona di San Ludovico d’Angiò, Patrono della Parte Guelfa, che attraversando il centro storico porge un saluto alle autorità civili ed ecclesiastiche in Piazza del Duomo. La Veglia Guelfa si svolge con letture interreligiose, meditazioni e riflessioni per la preparazione morale degli investendi, accompagnata da brani di musica barocca eseguiti dal Maestro di Cappella di Parte Guelfa.

 

GIURAMENTO

Dopo una processione che, partendo dalla Rettoria di San Carlo raggiunge il Palagio di Parte Guelfa, attraversa il centro storico e porge un saluto alle autorità civili in Piazza della Signoria, avviene la cerimonia del giuramento dei Cavalieri e Dame di Parte Guelfa investendi, nella Sala del Camino del Palagio di Parte Guelfa:

Console: “Cosa chiedete?”

Investendi: “Domando di ricevere l’Investitura a Cavaliere/Dama di Parte Guelfa”

Console: “Diventare Cavaliere e Dama di Parte Guelfa vuol dire operare per pace e giustizia, e per la protezione del Creato e delle tradizioni di Firenze con fede, speranza e carità. Siete pronti ad accettare questo ideale per la vostra vita?”

Investendi: “Sono pronto!”

Console: “Siete pronti a promettere, con la parola e con il cuore, di osservare lo Statuto e il Codice Etico della Parte Guelfa?”

Investendi: “Sono pronto!”

Console: “Siate dunque fedeli a Dio e alla Parte Guelfa!”

Investendi: “Lo giuro!”

 Console: “Proclamate quindi le vostre solenni promesse”

  


PROMESSA

Investendi:

“DICHIARO

di essere onorato di far parte della famiglia dei Cavalieri di Parte Guelfa; di essere a conoscenza che non posso appartenere a Enti e Sodalizi i cui caratteri, scopi e programmi siano in contrasto col Codice Etico della Parte Guelfa;


PROMETTO

di regolare la mia vita secondo i principi morali in modo che, con le azioni e con la virtù, possa essere sempre meritevole dell’onore concessomi e della dignità di cui sono stato investito; di non macchiare il mio nome con atti disdicevoli per essere sempre degno di appartenere alla Parte Guelfa, osservando lo Statuto ed il Codice Etico che ne regolano l’attività;


PRENDO ATTO

infine, che qualora la mia condotta futura non dovesse essere moralmente o socialmente integerrima, sarò passibile di radiazione dalla Parte Guelfa.”

Capitano Generale: “Marzocco!”

Tutti: “Marzocco! Marzocco! Marzocco!”

 

FIRMA

I Cavalieri e le Dame investendi ricevono la chiamata singola dei Capitani e firmano la promessa nelle mani del Console di Parte Guelfa, nella Sala dei Capitani del Palagio di Parte Guelfa. Prendono poi posto, accompagnati da padrini o madrine, nel Salone Brunelleschi portando mantelli, decorazioni e baschi sul braccio sinistro con l’insegna dell’aquila rossa rivolta verso l’esterno.

 

ADDOBBO

I Cavalieri e le Dame di Parte Guelfa formano un breve corteo ed entrano nel Salone Brunelleschi. Per ultimi entrano il Console ed i Capitani di Parte Guelfa che si dispongono in posizione centrale.

L’Aquilifero sfila con l’aquila reale al braccio e si pone accanto al gonfalone della Parte Guelfa collocando il rapace sulla pertica.

Il Capitano Generale annuncia l’ingresso di Sua Eccellenza il Console di Parte Guelfa.

Il Correttore Generale legge il Salmo 23, di Davide.

Prima dell’addobbo, il Capitano Generale da lettura della Bolla d’Investitura:

“Si dà lettura del Decreto con il quale il Consiglio di Credenza di Parte Guelfa ha approvato la nomina dei Cavalieri e delle Dame che oggi riceveranno il solenne Addobbo:

BOLLA DI INVESTITURA

La magnifica Parte Guelfa, istituita con l’approvazione del Santo Padre Clemente IV, nell’anno del Signore 1266, con la concessione delle proprie insegne al Console dei Cavalieri della Parte Guelfa, è da sempre baluardo delle libertà e delle tradizioni cavalleresche ed è stata sempre oggetto di rispetto e speciale benevolenza. Oggi, presso il Palagio di Parte Guelfa in Firenze, a voi qui presenti Cavalieri e Dame, concediamo la facoltà e l’onore di portare le nostre nobili insegne.”

Il Gran Cerimoniere invita gli investendi ad alzarsi e i simboli guelfi percorrono il Salone per essere mostrati ai presenti: il Gran Cerimoniere mostra la Spada, il Gran Scudiero gli Speroni ed il Conservatore i Sigilli.

Il Capitano Maggiore presenta solennemente la Spada Guelfa al Capitano Generale, pronunciando le parole del Capitano Francesco Ferrucci: “Non mi snudare senza ragione, non m’impugnare senza valore!”

Il Capitano Generale impugna la spada, la mostra ai presenti e proclama: “Marzocco!”

Tutti: “Marzocco! Marzocco! Marzocco!”

Il Capitano Generale si colloca alla sinistra del Console.

Il Capitano Camerlengo addobba il Console col mantello angioino e si da inizio alle investiture solenni.

Il Capitano Maggiore si posiziona alla destra del Console con la spada in mano e gliela porge.                                                                                                                     

Console: “Ricevete questa spada e tenete bene in mente che il vero onore non si conquista con la spada, ma con l’amore”.

Il Capitano Generale inizia a chiamare, uno alla volta, gli investendi convocandoli per nome, cognome e luogo d’origine.

L’investendo lascia ai Capitani mantello e decorazione, si presenta dinanzi al Console e reclina la testa in segno di obbedienza.

Il Capitano Maggiore porge e recupera la spada al Console ad ogni investendo.

Console: “In virtù del mandato ricevuto, io ti proclamo Cavaliere/Dama di Parte Guelfa.”

Il Console tocca con la spada (per le Dame con la mano destra) la spalla sinistra dell’investendo.

Il Cavaliere/Dama investito reclina il capo in segno di saluto al Console e viene vestito del mantello e della decorazione dai Capitani.

Il Capitano Generale congeda con l’abbraccio di pace il Cavaliere/Dama, pronunciando la seguente formula: “Che le nostre insegne ti proteggano sempre”.

Un Capitano consegna la pergamena al Cavaliere/Dama, che ritorna al proprio posto addobbato.

Al termine delle investiture, il Gran Cerimoniere invita tutti ad alzarsi.

Il Capitano Generale ringrazia tutti i convenuti e chiama una volta il “Marzocco!”

Tutti: “Marzocco! Marzocco! Marzocco!”

 

SUFFRAGIO

Prima della conclusione della cerimonia, con tutti i Cavalieri e Dame in piedi, il Correttore Generale ricorda i confratelli e le consorelle scomparsi.

 

DEO GRATIAS

La cerimonia si conclude con tutti i Cavalieri e Dame in piedi nel Salone Brunelleschi che, disposti in circolo, pronunciano insieme il “Deo Gratias!”.

 

“Siate dunque fedeli a Dio e alla Parte Guelfa!”

 

 

 

Allegato, in calce all’Appendice Statutaria
Atto di approvazione del Sindaco di Firenze

Sindaco Firenze a Parte Guelfa

 

parte guelfa definitivo per sfondi bianchi