Italia e Singapore simbolicamente unite da Parte Guelfa nella giornata di “Puliamo il Mondo” di Legambiente Italia: un unico respiro per la Terra. A San Casciano in Val di Pesa e Singapore, sabato 20 settembre 2025, due angoli lontani del pianeta, Parte Guelfa ha contribuito con lo stesso spirito e lo stesso obiettivo di tutela ambientale coinvolgendo cittadini, studenti, famiglie e istituzioni che si sono messi in cammino per un sogno comune: ridare respiro alla Terra. È così che l’edizione 2025 di “Puliamo il Mondo” ha visto protagoniste, in contemporanea, la Toscana e la città-stato di Singapore, tracciando un ponte ideale tra culture diverse unite dalla stessa missione ambientale.
A San Casciano in Val di Pesa, il Reggimento San Francesco attraverso lo Squadrone Dragoni, ha guidato la giornata di volontariato ambientale, affiancato dai volontari di Legambiente, scuole e famiglie. Alle 10:30, al Piazzone, il gazebo dell’Ordine di Parte Guelfa ha accolto i partecipanti insieme alle autorità locali: l’Assessore all’Ambiente Niccolò Landi, l’Assessore alla Scuola Duccio Becattini e il Presidente della Pro Loco Francesco Guarducci. La pattuglia composta da Giulio Alari, Marco Crisci, Gabriele Malquori, Bellini Alberto, Giovanna Tori e Roberto Francioli Franchi ha guidato le operazioni di pulizia dell’Oliveto della Curia e del Parco Polirosalus, raccogliendo con l’aiuto dei volontari 15 sacchi di rifiuti. Plastica, vetro, cartone, indifferenziato e micro-rifiuti sono stati rimossi, restituendo dignità e bellezza a uno dei luoghi simbolo della comunità.
A migliaia di chilometri di distanza, nello stesso giorno, la Clean Up the World Squad di Singapore, guidata da Gianluca Anguzza insieme ai suoi amici, ha portato a termine con successo la missione all’East Coast Park. Il loro messaggio, semplice e diretto, ha attraversato i confini: “Successful mission in Singapore – Cleaning East Coast Park. Waste collected and thrown into garbage pod.” Al termine della giornata Gianluca ha voluto ricordare il senso profondo dell’impegno collettivo: “Facciamo e faremo cose belle. Qualcuno disse: Be the change you want to see in the world. Quel qualcuno si chiamava M. Gandhi. Ogni nostra azione, anche piccola, cambia il mondo. Quindi andiamo avanti”.
Due azioni, un messaggio universale. Italia e Singapore hanno dimostrato che la tutela dell’ambiente non conosce confini. Che si tratti di un oliveto toscano o di un parco urbano sul mare, la sfida è la stessa: costruire comunità capaci di agire insieme per il bene comune. La presenza dei più giovani, in particolare studenti e bambini, è stata la scintilla che ha dato energia all’iniziativa. Vederli impegnati accanto ai volontari è stato il segnale più chiaro che il futuro può essere custodito con gesti semplici ma determinanti. Un sogno che unisce: “Grande Gianluca, grandi i tuoi compagni di pattuglia! – ha commentato uno dei partecipanti – Sarebbe meraviglioso un giorno vedere tante squadre di monitoraggio ambientale, i Dragoni di Parte Guelfa, diffondersi in Italia e nel mondo fondendo comunità diverse che, con periodicità regolare, si attivano all’unisono: città lontane, culture differenti, ma un unico gesto che dà respiro al pianeta. Sarebbe un segnale straordinario di pace, sintonia e alleanza profonda tra l’essere umano e il creato. Non un’utopia, ma un nuovo linguaggio universale fatto di cura, responsabilità e amore per la Terra”. Una lezione che ispira: la giornata si è chiusa con la soddisfazione di aver compiuto un passo concreto verso la salvaguardia del territorio e con la certezza che esperienze come questa rafforzano il tessuto sociale. Non solo pulizia, ma cura, educazione e spirito di comunità. E da San Casciano a Singapore il messaggio rimbalza forte: pulire il mondo significa anche ripulire il nostro sguardo, imparando a vedere bellezza e responsabilità in ogni angolo della Terra.

Autore
Roberto Francioli Franchi

