Parte Guelfa parteciperà la prossima domenica 21 Settembre 2025 ad un pellegrinaggio alla Croce di Belvedere eretta nell’anno giubilare 1900 e alla Santa Messa che si terrà ivi alle ore 17:00. Sul crinale del Montalbano, nel territorio della pievania di Vinacciano, sorge una monumentale Croce, precisamente in località Belvedere. Fu eretta in ricordo dell’anno giubilare 1900, quando per volontà di Leone XIII in molti luoghi d’Italia si realizzarono croci sui monti e statue del Redentore. Innanzitutto come rendimento di grazie per l’arrivo del nuovo secolo: ai posteri di tutta la nazione sarebbe così rimasta testimonianza della dedicazione al Redentore del secolo ventesimo. L’iniziativa fu accolta con grande entusiasmo e tantissimi italiani si adoperarono con devozione per costruire anche più monumenti di quanto fosse stato previsto inizialmente. Ma c’era anche una finalità legata al particolare momento storico: anche nei luoghi più impervi doveva essere visibile la presenza di Dio e della Chiesa vicino agli uomini, nessuno escluso, nello spirito della Rerum Novarum. In questo senso si è poi parlato di un legame simbolico tra le croci, come quella di Belvedere, e la Dottrina sociale della Chiesa. Questo aspetto è stato sempre ricordato.
Negli anni giubilari del secolo scorso si è solennizzato il ricordo della costruzione della Croce di Belvedere, con un pellegrinaggio e una celebrazione presso la cappellina che ne costituisce il basamento. L’ultimo degno di nota per la grande partecipazione fu appunto quello dell’anno 2000, anche se in alcuni periodi, come nell’ultimo triennio, si è tornati a celebrarvi la Messa una volta l’anno.
La Croce di Belvedere sarà raggiungibile con le seguenti modalità:
– A piedi da Vinacciano lungo la Romea Strata (ritrovo ore 15.45, durata un’ora circa. Prenotazione al tel. 347 2485123 oppure 0573 917308).
– A piedi in autonomia da Arco di Serravalle lungo la sentieristica CAI (durata un’ora circa), da Monsummano Alto lungo la Romea Strata e dalla località I Papi.
– In auto percorrendo via San Martino in Colle da Monsummano.

Autore
Roberto Bardelli

