Parte Guelfa ha avviato un percorso di sperimentazione e formazione dedicato all’utilizzo dei droni come strumenti di supporto alla tutela ambientale. Lo scorso 1 novembre 2025 ha avviato una fase esplorativa e dimostrativa, condotta da membri dello Squadrone Ricognitori, reparto del Reggimento San Francesco a questo scopo dedicato, in possesso di patentino A1/A3 e assicurazione personale, nel pieno rispetto della normativa ENAC per la categoria OPEN. Si è compiuto un passo verso la conoscenza delle tecnologie aeree. Alcuni volontari stanno approfondendo le potenzialità dei droni per le attività di osservazione e documentazione ambientale. Questa fase iniziale ha l’obiettivo di valutare le possibilità future di impiego responsabile e conforme alla legge, in collaborazione con enti competenti, prima di ogni eventuale passaggio a scenari operativi autorizzati.
La tecnologia è dunque messa a servizio della prevenzione ambientale e questo progetto rappresenta solo il primo passo di un percorso di innovazione che vede la tecnologia come strumento chiave per affrontare in modo più consapevole e tempestivo le criticità ambientali. L’obiettivo è quello di sviluppare strumenti di prevenzione e capacità di osservazione del territorio, contribuendo nel tempo a una tutela più efficace e sostenibile dell’ambiente e del patrimonio naturale. Si tratta di edificare una cultura della sostenibilità e dell’innovazione responsabile all’interno della quale questa iniziativa rappresenta un momento di formazione e crescita tecnica per i membri del Corpo, che intendono sviluppare conoscenze ed opportunità offerte dalle nuove tecnologie in ambito ambientale. Parte Guelfa conferma così il proprio impegno nel promuovere la cultura della sostenibilità e la responsabilità ambientale, integrando innovazione e tradizione in un percorso di apprendimento e rispetto delle regole che guidano l’aviazione civile.

Autore
Gianluca Anguzza



