In occasione dell’ottavo Centenario della composizione del Cantico delle Creature, la preghiera di ringraziamento al Creatore per i doni ricevuti cantata da San Francesco, l’Arciconfraternita di Parte Guelfa, ha mantenuto l’impegno assunto con l’Ordine dei Frati Minori, nelle persone del Ministro Generale padre Massimo Fusarelli OFM e del Ministro Provinciale della Toscana, padre Livio Crisci OFM, promuovendo e organizzando la solenne celebrazione “Laudes Creaturarum”, articolata in un ricco programma che ha unito spiritualità, cavalleria e impegno di protezione ambientale.

All’iniziativa hanno preso parte Confratelli e Consorelle arrivati ad Assisi da Toscana, Lombardia, Lazio, Umbria, Campania, Puglia, Calabria e dagli Emirati Arabi, testimoniando la dimensione nazionale ed internazionale dell’impegno di Parte Guelfa a favore del Creato e della diffusione della spiritualità francescana quale fondamento etico dell’ambientalismo contemporaneo. Nei giorni di Venerdì 25 e Sabato 26 Luglio si è svolto, in piena sinergia col Gruppo Transumanze, un pellegrinaggio a cavallo iniziato a Patrico e, percorrendo il Bosco Sacro di Monteluco, ha attraversato la città di Spoleto per raggiungere Foligno e quindi Assisi dopo aver valicato le alture del Monte Subasio.

Durante i 100 km percorsi i cavalieri di Parte Guelfa hanno affiancato all’itinerario spirituale una significativa attività di monitoraggio ambientale lungo i percorsi naturalistici, in uno spirito di custodia attiva dei luoghi attraversati, percorrendo antiche strade recentemente riaperte ai pellegrini dai Comuni di Spoleto, Foligno Campello ed Assisi, ricevendo la calorosa accoglienza delle Autorità civili e religiose nelle persone di S.E il Vescovo Renato Boccardo e S. E. il Vescovo Domenico Sorrentino. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio da Fitetrec Ante e ACE Libertas (che ha anche omaggiato la copertura assicurativa per tutti i cavalieri) ed un’importante partnership con l’azienda Garmin.

Domenica 27 luglio, la giornata è iniziata con il ritrovo presso la Domus Pacis di Santa Maria degli Angeli, da cui ha preso avvio un intervento di pulizia e raccolta delle plastiche all’interno della riserva naturale del Parco del Monte Subasio, azione concreta ispirata al messaggio del Cantico che invita alla riconciliazione tra l’uomo e la natura ed al ringraziamento per i Doni ricevuti dal Creatore.

Successivamente, numerosi Confratelli e Consorelle di Parte Guelfa in uniforme solenne hanno preso parte alla celebrazione della Santa Messa presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli, presieduta da Sua Beatitudine il Cardinale Pierbattista Pizzaballa OFM, Patriarca Latino di Gerusalemme, alla presenza di numerosi rappresentanti dell’Ordine dei Frati Minori e delle autorità civili e religiose umbre. In questa solenne occasione, Parte Guelfa ha offerto doni istituzionali a Sua Beatitudine il Cardinale Pizzaballa, al Sindaco di Assisi, Valter Stoppini, e alla Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, quale segno di stima e impegno comune nella promozione dei valori francescani e nella tutela della dignità del territorio. Il Cardinale Pizzaballa, inoltre, è stato ufficialmente insignito del titolo di Cappellano Onorario di Parte Guelfa, con la consegna della mozzetta storica e del diploma, entrando così a far parte dell’ordine spirituale dell’Arciconfraternita, in segno di gratitudine per il suo costante e inestimabile servizio alla Chiesa e alla Terra Santa.

Durante il pranzo conviviale tenutosi presso il ristorante della Domus Pacis, si è svolta una significativa cerimonia interna, in cui sono stati accolti i nuovi aspiranti Cavalieri di Parte Guelfa provenienti dai Cavalieri del Gruppo Transumanze Umbria, e Ignazio Tomasini è stato nominato Cavaliere Onorario, in attesa dell’investitura solenne prevista nel mese di novembre 2025. In seguito, presso la Sala Porziuncola della Domus Pacis, si è tenuta una significativa sessione di letture e riflessioni dedicata al Cantico delle Creature, articolata in una serie di interventi di alto profilo da parte dei Confratelli e delle Consorelle di Parte Guelfa. Le meditazioni proposte hanno saputo restituire la densità teologica e la portata universale del testo composto da San Francesco nel 1225, evidenziandone l’attualità come inno alla fraternità universale e alla custodia del Creato. Lungi dall’essere una semplice condivisione conviviale, l’incontro si è configurato come un momento di profonda interiorità e discernimento spirituale, in cui l’antico canto ha risuonato come appello urgente all’unità, alla pace e alla responsabilità personale verso la Terra, superando ogni barriera confessionale, ideologica e culturale.

La giornata si è conclusa con una visita guidata alla Basilica Superiore e Inferiore di Assisi, che ha offerto ai partecipanti l’opportunità di contemplare i luoghi in cui si custodisce la memoria viva del Poverello di Assisi e di ritornare alle proprie sedi colmi di gratitudine e rinnovato impegno. L’evento ha ribadito la straordinaria attualità del Cantico delle Creature, umile e sincero ringraziamento per i doni ricevuti dal Creatore, che invita ogni essere umano a riconoscersi parte di un’unica fraternità. Parte Guelfa, attraverso questo pellegrinaggio e la celebrazione ad Assisi, ha voluto rinnovare pubblicamente la propria missione di salvaguardia ambientale ispirata dall’esempio del Santo Patrono Lodovico d’Angiò e di tutta la Famiglia Francescana, di cui sente di far parte e con cui condivide l’autentico spirito cavalleresco, lo spirito di servizio, l’attenzione al Prossimo e al Creato.

 

Autori

Marco Crisci e Gabriele Vaccaro