Dopo dieci anni di presenza attiva e costruttiva, l’Arciconfraternita di Parte Guelfa lascia la propria sede operativa presso l’Ippodromo del Visarno, all’interno del Parco delle Cascine di Firenze. È una notizia difficile da divulgare senza un comprensibile ed umano senso di coinvolgimento. La storica Parte Guelfa, nata come parte politica ispirata alla fazione tedesca del Castello di Welfen in Baviera, divenuto corpo di cavalleria militare a servizio di Papa Clemente IV, che nel 1266 con Bolla Pontificia la costituì “Sodalizio dei Cavalieri di Parte Guelfa”, attraverso secoli di storia nei quali ha guidato ed influenzato le sorti di Firenze, città più ricca ed influente del mondo allora conosciuto, fu trasformata dal Granduca Cosimo I de’ Medici in Magistratura con specifiche funzioni di giurisdizione e di salvaguardia del territorio granducale pur mantenendone le tradizioni cavalleresche, tramite la Legge dell’Unione delle Magistrature del 1549; il Granduca Pietro Leopoldo nel 1769 riorganizzò in profondità la pubblica amministrazione del Granducato e trasferì i poteri dei Capitani di Parte ad altro ente governativo.
Il 25 Marzo 2015 Parte Guelfa è stata riattivata come Arciconfraternita, con l’incoraggiamento ed il plauso di autorità civili e religiose, per iniziativa di Luciano Artusi, massimo studioso e scrittore di tradizioni fiorentine, come ultimo atto della sua direzione, iniziata nel 1960, del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina del Comune di Firenze, ottenendo di poter insediare la propria sede legale nell’antico Palagio di Parte Guelfa, storico edificio del potere fiorentino dove sin d’allora si sono celebrate annualmente le Solenni Investiture dei nuovi membri, “i Cavalieri e le Dame”, e le principali ricorrenze e celebrazioni dell’Arciconfraternita. Parte Guelfa si è immediatamente posta a servizio delle istituzioni, dopo un pellegrinaggio a cavallo a Roma, accolti e benedetti da Papa Francesco nell’anno della pubblicazione della Enciclica “Laudato Sii”, incoraggiati a proseguire la missione di pace, di tutela ambientale e di amore per il Creato contenuti nella stessa Enciclica. Dal primo gruppo di undici nuovi Cavalieri, creati dal Console Luciano Artusi, Parte Guelfa è cresciuta rapidamente, sia nel territorio Toscano che in altre regioni d’Italia e Stati Esteri, abbracciando ad oggi circa 1500 tra consorelle e confratelli in tutto il mondo, appartenenti ad ogni confessione religiosa, cultura, nazionalità, storia e civiltà, che con splendida spontaneità hanno scoperto una condivisione completa dei valori e della missione dell’Arciconfraternita.
Tra le prime necessità di Parte Guelfa vi è stata quella di poter disporre di un luogo idoneo alla gestione dei propri cavalli durante le attività maggiormente onerose prestate a favore del Comune di Firenze, ovvero quella di cerimoniale a cavallo, attraverso la sponsorizzazione e l’organizzazione di manifestazioni del Corteo Storico. Vi è stato bisogno di spazi adatti per realizzare attività equestri quali l’ormai popolare cavalcata urbana denominata “Fiorente”, le giostre equestri in piazza Santa Croce e svariate altre. La realtà equestre e non di Parte Guelfa si è pertanto incardinata nel Parco delle Cascine all’interno delle scuderie dell’Ippodromo del Visarno, tramite un contratto di comodato d’uso gratuito col concessionario Sanfelice Srl, reso possibile al formale gradimento del Comune di Firenze. In questo decennio, Parte Guelfa ha quindi sostenuto ingenti investimenti a fondo perduto, restituendo alla sua originaria funzionalità e bellezza immobili che versavano in stato di totale abbandono e degrado, restaurandoli, adeguandoli e dotandoli delle attrezzature necessarie alle attività equestri: oltre ai trentacinque box per cavalli, la struttura comprendeva anche quattro sellerie, che sono state utilizzate come magazzini e segreteria.
La sede operativa di Parte Guelfa nel Parco delle Cascine non ha rappresentato solo un valore per l’Arciconfraternita, ma anche e soprattutto un presidio di salvaguardia ambientale e di sicurezza civile a favore dell’intera area verde, dei visitatori e della città: la costante attività di monitoraggio del parco e degli argini del fiume, dal ponte Amerigo Vespucci al Ponte dell’Indiano, assieme al vicinato con la sede della Polizia di Stato a cavallo e della Polizia Municipale, ha contribuito a contrastare il degrado, ad allontanare malviventi da aree precedentemente abbandonate e a rafforzare il senso di sicurezza e di cura del più importante polmone verde della città di Firenze.
Parallelamente alle attività equestri, e sempre in spirito di volontariato e di totale gratuità nei confronti delle Istituzioni, Parte Guelfa ha riattivato le proprie funzioni di protezione ambientale a favore del Comune di Firenze, tramite apposite delibere comunali e convenzioni che hanno conferito all’Arciconfraternita incarichi ufficiali di protezione ambientale permanente su ben undici parchi ed aree verdi cittadine, per poi gradualmente espandere il raggio della propria presenza attiva sul territorio toscano, italiano ed internazionale, in coordinamento con le autorità locali preposte e con il Ministero dell’Ambiente della Repubblica Italiana, grazie anche alla realizzazione di una “App” proprietaria geolocalizzata di segnalazione della nostra attività internazionale di monitoraggio ambientale.
Con il trascorrere del tempo, la natura degli immobili, nata per l’esclusivo uso di stabulazione breve tipico del mondo ippico, si è rivelata non più idonea rispetto alle nuove e accresciute esigenze ed iniziative portate avanti dell’Arciconfraternita: Parte Guelfa, crescendo e onorando sempre più l’incarico mediceo, necessita oggi di spazi diversi, come sale per incontri, sedi operative stabili ed idonee alle attività statutarie, magazzini per equipaggiamenti e abbigliamento, campi da equitazione fruibili e attrezzati per le attività istituzionali, luoghi idonei alla formazione ambientale a favore di un pubblico, soprattutto esterno, sempre più ampio.
Il Questore di Firenze dottor Maurizio Auriemma aveva onorato l’Arciconfraternita visitando nel Settembre 2023 la sede operativa del Visarno e constatando come questo spazio era servito al compito di fornire supporto funzionale alle pattuglie a piedi ed a cavallo per realizzare le attività di salvaguardia degli undici parchi affidati a Parte Guelfa dal Comune di Firenze in un costante sforzo di monitoraggio. La sede, costituita da due strutture di proprietà comunale affidate nel 2016 a Parte Guelfa, ha ricevuto importanti opere di restauro da parte dei volontari guelfi ed è stata quasi completamente recuperata in otto lunghi anni di sforzi senza l’ausilio di fondi pubblici.
E non solo la Polizia di Stato, ma anche la cittadinanza ha mostrato sincero apprezzamento per il rilevante lavoro svolto sulle strutture, sui piazzali, per l’organizzazione, la pulizia, la riqualificazione interna ed esterna degli spazi e per il presidio esercitato stabilmente dai volontari dell’Arciconfraternita di Parte Guelfa anche ai fini dell’ordine pubblico in una delle zone più degradate e soggette ad attività illecite dell’intero comprensorio fiorentino. La presenza di Parte Guelfa al Visarno ha abbassato in maniera sensibile il vigore di attività criminali quali lo spaccio di droga e la prostituzione. Parte Guelfa formula dunque ogni augurio alle istituzioni affinché possano mantenere i traguardi raggiunti e preservare il ritrovato decoro ed il valore complessivo di quei luoghi meravigliosi.
È con profonda gratitudine quindi che ringraziamo sentitamente il concessionario Sanfelice Srl per gli anni di serena collaborazione, e il Comune di Firenze per l’apprezzamento e il sostegno dimostrati con delibere e convenzioni che conferiscono ufficialità e riconoscimento al nostro impegno volontaristico, che da oggi proseguirà tramite nuove e più idonee sedi operative. In questi dieci anni Parte Guelfa ha avuto l’onore di servire la città da una sede privilegiata: oggi lasciamo le scuderie del Visarno in condizioni migliori di come le abbiamo trovate, ma non abbandoniamo il verde del Parco delle Cascine, risorsa preziosa per la cittadinanza e per la società civile fiorentina, esempio e punto di riferimento internazionale di fruibilità del territorio e di salvaguardia del bello, bene comune che continueremo a presidiare e a proteggere, con amore, come abbiamo fatto negli ultimi dieci anni.
Il Consiglio di Credenza
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PARTE GUELFA
SEDI
2025
Consiglio di Credenza
– sede istituzionale > Palagio di Parte Guelfa a Firenze – Italia
Senato
– sede centrale > Sala San Filippo Neri presso Basilica di San Giovanni Battista dei Fiorentini a Roma
Capitolo
– sede centrale > Sala San Filippo Neri presso Basilica di San Giovanni Battista dei Fiorentini a Roma
Segreteria di Credenza
– sede centrale > Scuderie di Parte Guelfa a Firenze
Reggimento San Francesco
– sede centrale > Scuderie di Parte Guelfa a Firenze
Reggimento Santa Barbara
– sede centrale > Scuderie di Parte Guelfa a Firenze
– sede operativa> Parco Vespucci a Firenze
Reggimento San Lodovico
– sede centrale > Cappella di San Lodovico a Serravalle Pistoiese – Italia
– sede territoriale > Rettoria di San Carlo dei Lombardi a Firenze – Italia
– sede territoriale > Basilica di San Giovanni Battista dei Fiorentini a Roma – Italia
– sede territoriale > Rettoria di San Giovanni Fuorcivitas a Pistoia – Italia
– sede territoriale > Cattedrale di San Giorgio a Tripoli – Libano
Reggimento San Giorgio
– sede centrale > Club Ippico “La Baita” a Firenze
– sede eventi > Ippodromo del Visarno a Firenze
Reggimento Marzocco
– sede centrale > Scuderie di Parte Guelfa a Firenze
Commissione Cultura
– sede Forum Natura > Rettoria di San Giovanni Fuorcivitas a Pistoia
– sede Festa Guelfa > Basilica di San Lorenzo a Firenze
Commissione Formazione
– sede didattica > Convento di San Salvatore in Ognissanti a Firenze
Luogotenenze
– sede territoriale > Luogotenenza Emirati Arabi Uniti > Al Maktoum House – Dubai
– sede territoriale > Luogotenenza Giappone > Tsujino 1-2 Uzumasa Yasui, Ukyo-Ku – Kyoto
– sede territoriale > Luogotenenza Libano > Waterfront Dbayeh, Promenade 6 – Beirut
– sede territoriale > Luogotenenza Lazio > Via Acciaioli 2 – Roma

