In una giornata densa di significati storici e spirituali, nel giorno di Sabato 25 Ottobre 2025 una numerosa delegazione di Cavalieri e Dame della Arciconfraternita di Parte Guelfa si è recata in pellegrinaggio a Roma in occasione del Giubileo della Speranza 2025. Questo evento riveste un’importanza capitale per l’Arciconfraternita: sebbene le sue radici storiche affondino nella Firenze medievale, l’Arciconfraternita conta oggi oltre mille Confratelli e Consorelle sparsi in oltre cinquanta paesi del mondo. Si tratta, infatti, del primo Anno Santo celebrato ufficialmente da Parte Guelfa nella sua era moderna. A testimonianza di questa vocazione universale, a Roma erano presenti delegazioni provenienti non solo da Toscana, Umbria, Lombardia, Lazio, Campania e Sicilia, ma anche da realtà lontane come gli Emirati Arabi Uniti e il Marocco, unite in un ponte simbolico che collega la gloriosa storia dell’istituzione al suo impegno presente, nel solco della tradizione cristiana, della fratellanza e della propria missione di salvaguardia del Bene comune.
I partecipanti si sono dati appuntamento presso l’ingresso della Città del Vaticano detto “Porta del Perugino”. Da qui, la delegazione ha intrapreso una visita guidata ai magnifici Giardini Vaticani, un’oasi di pace e bellezza, soffermandosi presso i luoghi di maggior significato spirituale, come la Grotta dell’Apparizione di Lourdes e le residenze degli ultimi Pontefici; proseguendo poi all’interno della Basilica Pontificia di San Pietro, dove hanno ammirato la maestosità delle sculture e delle decorazioni, per poi trasferirsi nelle Grotte Vaticane, appositamente rese accessibili, per un momento di raccoglimento e omaggio presso le Tombe dei Papi.

Il culmine spirituale del pellegrinaggio è giunto nel pomeriggio, quando la delegazione si è ritrovata in Piazza Pio XII, antistante il maestoso colonnato del Bernini. In un’atmosfera di profonda devozione, i Cavalieri e le Dame di Parte Guelfa hanno compiuto il gesto giubilare per eccellenza: l’attraversamento della Porta Santa della Basilica di San Pietro, simbolo di passaggio, conversione e speranza. Il cammino di Parte Guelfa è proseguito con un corteo ordinato, fino a raggiungere la Basilica di San Giovanni Battista dei Fiorentini, la chiesa dove avvenne l’ordinazione sacerdotale del Santo Fiorentino Filippo Neri, oggi sede ecclesiastica e diplomatica in Roma della Parte Guelfa, oltre che della Luogotenenza del Lazio, grazie al generoso patrocinio della Compagnia dei Fiorentini e dell’Opera Pia degli Infermi di San Giovanni dei Fiorentini.

La Basilica di San Giovanni dei Fiorentini ha rappresentato la conclusione ideale del pellegrinaggio, unendo la missione universale di Parte Guelfa alle proprie radici nella Città Eterna. In questa basilica è venerato in una cappella a lui dedicata San Lodovico d’Angiò, Santo Patrono di Parte Guelfa: oltre allo storico incarico ricevuto da Cosimo I dei Medici nel 1549, è anche grazie alla ispirazione del Santo Francescano che l’Arciconfraternita si ordina nel condurre la sua missione principale: la salvaguardia dell’ambiente e del Creato, in piena sintonia con i principi dell’enciclica papale “Laudato Si'”.

Alle ore 18:00 la giornata è stata solennemente conclusa dalla Santa Messa, celebrata all’interno della splendida basilica: a presiedere l’Eucaristia è stato Monsignor Roberto Paoloni, Cappellano Onorario di Parte Guelfa, le cui parole hanno arricchito di significati profondi il pellegrinaggio Giubilare, ricordando anche le occasioni di presenza della Parte Guelfa a Roma negli anni passati e le numerose occasioni che già nei prossimi mesi vedranno l’Arciconfraternita presente in Basilica e presso l’auditorium San Filippo Neri. La liturgia è stata resa ancora più solenne dalla magnifica animazione del Coro dei Fiorentini, diretto con maestria da Mauro Bacherini, Organista e Maestro del Coro, le cui voci hanno accompagnato la preghiera e la riflessione dei presenti.

Il Capitano Generale di Parte Guelfa, Andrea Claudio Galluzzo, al termine della celebrazione ha ringraziato sentitamente dall’ambone monsignor Paoloni per l’ospitalità e la preziosa guida spirituale, abbracciando virtualmente ognuna delle persone che hanno reso possibile una presenza così significativa di Parte Guelfa nella città di Roma, dal marchese Urbano Sacchetti, che ricambierà a Firenze una storica visita di riconciliazione con la città, in occasione delle Solenni Investiture del 14 e 15 Novembre nel Palagio dei Capitani di Parte Guelfa, alla Compagnia dei Fiorentini, a tutti i volontari dell’Arciconfraternita che hanno lavorato per mesi all’organizzazione dello storico evento del Giubileo 2025.

Monsignor Paoloni ha infine ricevuto i doni e i segni della presenza in Basilica di Parte Guelfa mentre alcuni Confratelli e Consorelle sono stati insigniti dei distintivi di Merito dell’Arciconfraternita e di appartenenza alla Compagnia di Fedeli di San Lodovico e della Parte Guelfa. Questo Pellegrinaggio Giubilare non è stato solo un atto di fede, ma anche una potente affermazione dell’identità odierna di Parte Guelfa che, ritrovando le proprie radici internazionali, estende il suo messaggio universale di protezione delle risorse naturali ben oltre le mura di Firenze in un abbraccio di fraternità globale: un’istituzione che, memore delle sue origini cristiane e forte della sua ispirazione francescana, cammina con speranza nel mondo contemporaneo, pronta a continuare la sua missione di custodia del Creato e di testimonianza di valori perenni.

 

 

Autore

Marco Crisci

 

Fotografie

Lulu Costel Dorneanu e Sperello di Serego Alighieri