logo new new

Parte Guelfa Giano della BellaAll'interno del sistema venoso pulsante di strade e vicoli, in cui ogni momentanea ombra tremolante di debolezza e sconfitta contiene un'eternità raggiante di dignità e splendore, il labirinto leonino della Firenze duecentesca si vide sottomesso e stordito dal ruggito rauco di un regime riottoso: ivi, il diluvio di fiamme del feudo dispotico inonda il popolo con un'arida abrasività, come Federico di Antiochia, installato come Podestà della città dal suo padre, Imperatore Federico II - le tracce della cui tirannia tenebrosa sono bruciate nella pelle della storia nella testemonianza della profeta e mistica francescana, Umiliana de' Cerchi, con tutta l'acutezza abbagliante del suo reliquiario d'argento dalle mani di Lorenzo Ghiberti a Santa Croce - affonda i suoi artigli nel terreno fertile della Toscana.

Parte Guelfa Firenze medioevoIl racconto della Firenze antica e medievale curato dall'Arciconfraternita di Parte Guelfa e ospitato dall'Opera di Santa Maria del Fiore presso il Centro Arte e Cultura in Piazza San Giovanni 7 nel cuore di Firenze, sarà protagonista il prossimo Sabato 14 Aprile 2018 alle ore 10.00 ove si terrà la terza sessione aperta al pubblico del Corso Formativo di Parte Guelfa 2017/2018 propedeutico all’ammissione alle investiture 2018.

Parte Guelfa Giostra di Madonna Libertà Nano Campeggi

Bando sulla Giostra di Madonna Libertà nell'arte equestre della giostra all'incontro solita farsi annualmente in Piazza Santa Croce in onore di San Ludovico d'Angiò, patrono della Parte Guelfa, e di San Giovanni Battista, patrono della Città di Firenze.

Candidature dei Giostratori e dei Corsieri

L’Arciconfraternita di Parte Guelfa, organizzatrice dell’annuale Giostra del Giglio e storica realizzatrice della Giostra di Madonna Libertà  che si svolgerà in data da determinare nel Giugno del 2019 in Piazza Santa Croce a Firenze, dichiara ufficialmente aperte le candidature per gli aspiranti binomi.

Parte Guelfa guardia donore in San Carlo per Giovedì Santo crocifisso OrcagnaL’Arciconfraternita di Parte Guelfa, nella Settimana Santa 2018, porta avanti la tradizione pasquale della Guardia d’Onore al Santissimo Sacramento a seguire le celebrazioni del Giovedì Santo presso la Chiesa di San Carlo di Via Calzaiuoli, sede ecclesiastica della Parte Guelfa insieme a Orsanmichele. La Settimana Santa rinnova il suo invito a vivere il mistero della Passione, Morte e Risurrezione di Cristo con l’auspicio che questa sollecitazione spirituale possa sempre risuonare efficacemente nel cuore di ciascuno di noi affinché possiamo mantenere nella nostra Arciconfraternita lo spirito di comunione, carità ed appartenenza che può renderci capaci di vivere coerentemente il nostro impegno di Cavalieri e Dame di Parte Guelfa. La Guardia d'onore è un servizio svolto presso luoghi simbolici destinato a mostrare che quei simboli sono degni d'onore, ossia di una particolare reverenza e consiste nel montare la guardia.

Parte Guelfa Portafuoco del Sabato SantoTutti conoscono la storia di Pazzo di Ranieri de' Pazzi e di come si distinse sui campi di battaglia della prima crociata, conclusa vittoriosamente nel 1099, arrampicandosi per primo sulle mura di Gerusalemme con un grande atto di eroismo. Goffredo di Buglione volle ricompensare il suo impavido gesto donandogli tre schegge della pietra del Santo Sepolcro di Cristo. Pazzino, così soprannominato in città, quando tornò a Firenze nel 1101 portando le sante reliquie che hanno un valore rituale inestimabile per il credente fiorentino: con queste pietre focaie si accende il cero pasquale del Duomo di Firenze nella celebrazione liturgica più solenne dell’anno. In tale cerimonia intervengono ancora oggi i cavalieri del Santo Sepolcro. La famiglia Pazzi apparteneva alla Parte Guelfa e le pietre furono ubicate nella chiesa di riferimento dei guelfi, la Chiesa di Santa Maria sopra Porta, detta anche di San Biagio. Nel 1785 fu soppressa e fu annessa al priorato della chiesa di Santi Apostoli che diventò Chiesa di Santi Apostoli e San Biagio.